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ROMAUNO S.R.L.

invito a manifestare interesse

La società Romauno S.r.l., con sede in Roma Via Groenlandia n.41 è stata dichiarata fallita con sentenza del 29 gennaio 2016.

La curatela del fallimento n. 78/16, autorizzata all’esercizio provvisorio dell’impresa, intende cedere un ramo d’azienda di propria titolarità mediante procedura competitiva volta ad acquisire proposte di acquisto alle inderogabili condizioni contenute nel seguente regolamento.

PROCEDURA DI FORMALIZZAZIONE DELLE OFFERTE

Il ramo d’azienda per il quale la procedura è interessata a ricevere offerte irrevocabili di acquisto è costituito dai seguenti beni:

  1. autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal MISE per il marchio/palintesto ROMAUNO 2 relativamente alla Regione Lazio con provvedimento del 16.09.2010, autorizzazione alla quale è attualmente associato il numero 193 e la cui titolarità è stata confermata in capo al Fallimento ROMAUNO con provvedimento ministeriale del 4 maggio 2016;
  2. autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal MISE per il marchio/palintesto ROMAUNO 3 relativamente alla Regione Lazio con provvedimento del 16.09.2010, autorizzazione alla quale è attualmente associato il numero LCN 607 e la cui titolarità è stata confermata in capo al Fallimento ROMAUNO con provvedimento ministeriale del 4 maggio 2016;
  3. autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal MISE per il marchio/palintesto ROMAUNO 4 relativamente alla Regione Lazio con provvedimento del 16.09.2010, autorizzazione alla quale è attualmente associato il numero LCN 646 e la cui titolarità è stata confermata in capo al Fallimento ROMAUNO con provvedimento ministeriale del 4 maggio 2016;
  4. autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal MISE per il marchio/palintesto ROMAUNO 5 relativamente alla Regione Lazio con provvedimento del 16.09.2010, autorizzazione alla quale è attualmente associato il numero LCN 647 e la cui titolarità è stata confermata in capo al Fallimento ROMAUNO con provvedimento ministeriale del 4 maggio 2016;
  5. autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal MISE per il marchio/palintesto ROMAUNO 6 relativamente alla Regione Lazio con provvedimento del 16.09.2010, autorizzazione alla quale è attualmente associato il numero LCN 648 e la cui titolarità è stata confermata in capo al Fallimento ROMAUNO con provvedimento ministeriale del 4 maggio 2016;
  6. beni strumentali (ad eccezione degli autoveicoli e di alcuni mobili).

Il prezzo base d’asta del ramo di azienda di cui al precedente elenco, è fissato in euro 40.000,00 (quarantamilaeuro), oltre oneri fiscali e costi notarili a carico dell’acquirente.

Le offerte dovranno pervenire, in doppia busta chiusa, mediante consegna a mano, entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 4 dicembre 2017 presso lo studio del curatore Dott.ssa Franca Cieli, in Roma Via Alessandro Farnese n.19, sulla parte esterna della busta dovrà essere apposta la sola dicitura "offerta ramo di azienda Fall.to 78/16".

Ad essa dovrà essere allegato, a titolo di cauzione, assegno circolare non trasferibile intestato a "Fallimento n. 78/16 Romauno S.r.l." al venti percento dell'importo del prezzo offerto.

Potranno divenire aggiudicatari e quindi presentare offerta soltanto le società di capitali o le cooperative:

  1. che abbiano come oggetto sociale anche l’esercizio dell’attività radiotelevisiva, editoriale o comunque attinente all’informazione o allo spettacolo (comunque con esclusione delle amministrazioni pubbliche, degli enti pubblici anche economici, delle società a prevalente partecipazione pubblica e delle aziende e degli istituti di credito, in quanto tali soggetti non possono essere né direttamente né indirettamente titolari di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi lineari);
  2. i cui amministratori e legali rappresentanti non abbiano riportato condanna a pena detentiva superiore a sei mesi per delitto non colposo o che non siano sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni e integrazioni, o alle misure di sicurezza previste dagli articoli 199 e seguenti del codice penale;
  3. che comunque rispettino tutte le altre previsioni della normativa in materia radiotelevisiva, ivi comprese quelle di cui al Testo Unico per i servizi di media audiovisivi e radiofonici (d. lgs. 31 luglio 2005, n. 177 e s.m.i.) ed al Nuovo Regolamento relativo alla radiotelevisione televisiva terrestre in tecnica digitale (Allegato A alla Delibera n. 353/11/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e s.m.i.).

Ogni interessato, salvo le incompatibilità di legge, è ammesso ad effettuare la proposta personalmente o a mezzo di procuratore speciale, non sono ammissibili proposte per persona da nominare.

L’offerta dovrà essere corredata:

  1. da visura aggiornata del Registro delle Imprese;
  2. da documento d’identità del legale rappresentante;
  3. dalla dichiarazione dell’offerente di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per divenire titolare di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e che non ricorrono a carico dell’offerente le condizioni a ciò ostative previste dalla normativa vigente;
  4. dall’assunzione dell’obbligo, in caso di aggiudicazione, di effettuare tutte le comunicazioni al MISE ed eventualmente all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni previste dalla normativa vigente anche per ottenere l’assenso alla cessione delle autorizzazioni.

L’offerta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente.

L’offerta deve contenere altresì:

  1. l’ammontare del prezzo offerto in misura non inferiore a quello base;
  2. assegno circolare dell’importo della cauzione, come precedentemente indicato;
  3. la dichiarazione dell'offerente:
    1. di possedere i requisiti di legge sopra indicati e che non ricorrono a suo carico le condizioni ostative previste dalla normativa vigente;
    2. di assumere l’obbligo, in caso di aggiudicazione, di effettuare tutte le comunicazioni al MISE ed all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni previste dalla normativa vigente anche per ottenere l’assenso alla cessione delle autorizzazioni;
    3. di assumere l'obbligo di non utilizzare, in caso di aggiudicazione, il logo ROMAUNO, neppure parzialmente, per identificare i palinsesti oggetto delle autorizzazioni per fornitore di servizi di media audiovisivi, essendo stato detto marchio ceduto a terzi;
    4. di prendere atto ed accettare che le numerazioni 193, 646 e 647 potrebbero essere sostituite, rispettivamente, dalle numerazioni 196, 634 e 657, ovvero da altre negli archi di numerazione destinati all'emittenza locale, sollevando pertanto il Fallimento da ogni responsabilità in proposito;
    5. di ben conoscere i beni oggetto di acquisto per aver svolto al riguardo ogni accertamento ritenuto necessario e di aver attentamente valutato il contenuto del presente avviso e dei documenti allegati e di quelli ai quali viene ivi fatto riferimento e di non aver nulla da osservare.

La presentazione dell’offerta comporta l’automatica accettazione di tutte le circostanze di fatto e di diritto nonché delle condizioni esposte o richiamate nel presente avviso e negli allegati, con espressa rinuncia alla proposizione di qualsivoglia eccezione in merito.

Le proposte di acquisto dovranno essere ferme e irrevocabili ex art. 1329 C.C. per un periodo non inferiore a 90 giorni dalla data della comunicazione alla curatela e non costituiscono alcun vincolo per quest’ultima che le sottoporrà ai competenti organi della procedura.

APERTURA DELLE OFFERTE E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALL'ASTA

Il giorno 5 dicembre 2017 alle ore 10,00 presso lo studio del curatore si procederà all’apertura delle buste alla presenza degli offerenti che sono obbligati a parteciparvi. All’apertura delle buste sono invitati a partecipare il comitato dei creditori.

Sono esclusi dalla gara perché ritenute giuridicamente inesistenti, le offerte formulate in forme differenti e quelle subordinate, in tutto o in parte, a condizioni di qualsiasi genere.

Nel caso risulti pervenuta una sola offerta valida, si procederà all’aggiudicazione provvisoria dei beni a favore dell’unico offerente.

Nel caso risultino pervenute più offerte valide, si procederà ad una gara tra gli offerenti da svolgersi con base d’asta il prezzo più elevato offerto, secondo le seguenti modalità.

Le offerte in aumento sull’offerta più alta non potranno essere inferiori ad € 500,00; allorché siano trascorsi sessanta secondi dall’ultima offerta senza che ne segua un’altra maggiore, il ramo di azienda viene aggiudicato all’ultimo offerente.

La gara sarà dichiarata conclusa quando saranno trascorsi sessanta secondi senza che vi siano state offerte migliorative rispetto all’ultima offerta valida. L’offerente che avrà fatto l’ultima offerta valida sarà dichiarato aggiudicatario provvisorio del bene.

Agli offerenti presenti che non risulteranno aggiudicatari verrà restituita la cauzione dopo la chiusura della gara; agli offerenti non presenti, i quali non abbiano giustificato l’assenza, in applicazione del 2° co. dell’art. 580 c.p.c. verrà restituita la cauzione solo nella misura di nove decimi; a chi ha presentato offerte prive anche parzialmente degli elementi indispensabili, la cauzione non verrà restituita ma trattenuta a titolo di multa.

Entro 60 giorni dall’aggiudicazione, l'acquirente dovrà versare il saldo del prezzo offerto a mezzo assegno circolare ed intervenire dinanzi al notaio designato dal curatore per la stipula del contratto di cessione alle condizioni stabilite nel presente avviso.

Nel caso di inadempimento del soggetto individuato come acquirente all’obbligo di stipulare il contratto di vendita alle condizione del presente avviso, la cauzione sarà definitivamente trattenuta dal fallimento fatto salvo il risarcimento di ogni maggiore danno.

La presente sollecitazione non vincola in alcun modo la procedura fallimentare alla conclusione di alcun accordo con gli eventuali soggetti proponenti.

Gli organi della procedura valuteranno le offerte pervenute, riservandosi ogni provvedimento.

Il presente annuncio non costituisce offerta al pubblico di cui all’art. 1336 C.C..

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si rinvia alle norme della legge fallimentare in materia di liquidazione dell’attivo.

La perizia di stima redatta dal dott. Marco Pavoni potrà essere visionata unitamente alla ulteriore documentazione sul sito www.astalegale.net previo sottoscrizione dell'impegno alla riservatezza.

PUBBLICITA' E RIVISTE

Copia del presente avviso è visibile sul sito internet www.astalegale.net per l'intera durata della presente procedura.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Ciascun interessato, previa sottoscrizione di un accordo di riservatezza, potrà visionare i documenti relativi ai beni sul sito www.astalegale.net.
Per maggiori informazioni gli interessati potranno contattare il curatore a mezzo posta certificata al seguente indirizzo: f78.2016roma@pecfallimenti.it..

DOCUMENTAZIONE ALLEGATA E PUBBLICA

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